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Regolamento per il funzionamento della Commissione Pari Opportunità

 

Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 15 del 8/03/2002


 

Documenti:
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Scarica questo file (Regolamento C P O.pdf)Regolamento per il funzionamento della C.P.O. 1791 kB24-03-2015 16:17


 

 

 

Articolo 1. Istituzione e Finalità
È istituita presso il Comune di Capoterra la Commissione per le Pari Opportunità ai sensi della Legge 10 aprile 1991, n. 125 dell'articolo 6 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
La Commissione in applicazione dell'articolo 3 della Costituzione, opera per rimuovere ogni forma di discriminazione diretta e indiretta, per garantire l'uguaglianza e la parità fra uomini e donne nella vita politica, economica e sociale e per promuovere azioni di parità tra i generi (mainstreaming di genere) negli atti di programmazione comunale.

Articolo 2. Composizione e modalità di elezione.
La Commissione è composta:
1) Dalle consigliere comunali;
2) Dalle donne assessori;
3) Da una rappresentante delle dipendenti comunali, da esse nominata;
4) Da donne rappresentanti di organizzazioni, movimenti, associazioni femminili operanti nel territorio e/o donne che abbiano maturato riconosciute esperienze in campo politico, economico, sociale, professionale e scientifico finalizzate alla realizzazione di pari opportunità fra uomini e donne.
Ciascuna forza politica rappresentata in Consiglio Comunale, designa una rappresentante attingendo da organizzazioni, associazioni e categorie sociali ed economiche che operano nel tenitorio comunale, di cui al punto 4.
Il Consiglio Comunale prende atto delle designazioni effettuate ai sensi dei commi precedenti con propria deliberazione.
La Commissione resta in carica per la durata del Consiglio Comunale e sino all'insediamento della nuova Commissione con pienezza di poteri.
Le componenti la Commissione hanno diritto al gettone di presenza e alle indennità previste per le commissioni permanenti.

Articolo 3. Organi della Commissione
Sono organi della Commissione Pari Opportunità:
a) La Presidente
b) Due Vicepresidenti
c) L'Assemblea dei/delle componenti.
La Presidente e le Vicepresidenti costituiscono l'Ufficio di Presidenza.

Articolo 4. Elezione Presidente e Vicepresidenti
La prima riunione è convocata dal Presidente del Consiglio Comunale entro 20 giorni dalla data in cui diventa esecutiva la deliberazione di nomina della Commissione.
Nel corso della prima riunione, dopo aver espletato le formalità di insediamento, la Commissione provvede alla elezione della Presidente e delle Vicepresidenti.
L'elezione della Presidente e delle Vicepresidenti avviene con votazione separata a scrutinio segreto con l'attribuzione di un solo voto per ciascuna componente della Commissione.
E' dichiarata eletta Presidente chi ha avuto il voto favorevole della maggioranza assoluta dei voti delle componenti dell'Assemblea.
Nel caso in cui alla terza votazione non si raggiunga la maggioranza assoluta la Presidente viene eletta con maggioranza relativa.
Una volta eletta la Presidente si procede alla elezione delle Vicepresidenti con votazione separata a scrutinio segreto con l'attribuzione di un solo voto per ciascuna componente della Commissione.
E' dichiarata eletta la componente che ha riportato il maggior numero di voti.
La Presidente e le Vicepresidenti restano in carica, di norma, per la durata della Commissione.

Articolo 5. Funzioni della Presidente e dell'Ufficio di Presidenza
La Presidente:
- rappresenta la Commissione, la convoca e la presiede, coordinandone l'attività. Nel caso di impedimento dalla Presidente, la Commissione viene preseduta dalla Vice Presidente anziana.
La Presidente ha facoltà, in ogni caso, di delegare, di volta in volta, le Vice Presidenti, in primo luogo, o altre singole componenti della Commissione a rappresentarla in riunioni e pubbliche manifestazioni.
- Relaziona sui lavori della Commissione al Consiglio Comunale
- Trasmette le proposte programmatiche e progettuali all'Organo competente per l'approvazione
- Promuove incontri con gli altri organismi di parità regionali, provinciali e comunali e con associazioni, organizzazioni e altre realtà operanti sul territorio.
L'Ufficio di Presidenza ha il compito di svolgere i lavori preparatori all'attività della Commissione.

Articolo 6. Convocazione della Commissione e dell'Ufficio di Presidenza.
La Commissione è convocata mediante avviso scritto corredato da relativo O.d.G. da inviarsi ad ogni singolo componente presso il proprio domicilio almeno cinque giorni prima della data prefissata.
L'Ufficio di Presidenza deve essere convocato di norma prima di ogni riunione della Commissione con le stesse modalità previste dal comma precedente. Le convocazioni relative a riunioni indette con procedura d'urgenza devono essere inviate almeno 24 ore prima della data prefissata con le stesse modalità previste dal comma l.
La Commissione è convocata anche quando ne facciano richiesta la metà delle sue componenti e la seduta deve aver luogo entro 15 giorni dalla data in cui la richiesta è pervenuta alla Presidenza.

Articolo 7. Sedute della Commissione.
La Commissione viene convocata in seduta ordinaria almeno due volte all'anno, la prima entro il mese di marzo, la seconda entro il mese di dicembre.
La Commissione può essere convocata in seduta straordinaria per esigenze di immediato intervento e comunque qualora lo ritenga necessario la Presidenza.
La Commissione può essere convocata contemporaneamente in prima e in seconda convocazione.
Le sedute sono valide qualora:
- in prima convocazione sia presente la maggioranza dei componenti
- in seconda convocazione, quando sia presente l/3 dei componenti.
La Commissione si riunisce per redigere il programma relativo all'attività annuale e/o pluriennale, per verificare l'andamento dei lavori in riferimento alla programmazione, per elaborare la relazione annuale da presentare in Consiglio comunale, per esprimere pareri su problematiche relative alle pari opportunità e su programmi e iniziative della Giunta, del Consiglio e dei singoli Assessorati.
Delle sedute della Commissione viene redatto verbale contestuale. Viene a tal proposito costituito un protocollo dei verbali i quali devono essere numerati, datati e siglati in ogni loro parte dal Presidente e dal segretario verbalizzante.

Articolo 8. Attività della Commissione
La Commissione opera in favore del superamento di ogni forma di discriminazione diretta e indiretta nei confronti delle donne. La Commissione si pone l'obiettivo di programmare, attivare e coordinare interventi rivolti al conseguimento di pari opportunità tra donne e uomini nella società e nelle istituzioni.
In particolare:
- Interviene attraverso proposte ed osservazioni indirizzate al Consiglio e alla Giunta Comunale sulla programmazione ed attuazione delle politiche comunali nei diversi settori;
- Collabora con le istituzioni, le associazioni, le organizzazioni di categoria, i movimenti i partiti politici in materia di pari opportunità;
- Svolge e promuove indagini, ricerche, iniziative ed informazione sui problemi e le tematiche relative al mondo femminile nel territorio, nonché convegni, seminari, conferenze e pubblicazioni;
- Promuove progetti ed azioni finalizzati ad incrementare l'accesso delle donne nel mondo del lavoro anche attraverso la promozione di opportunità di formazione professionale e l'informazione sulle varie possibilità legislative che consentono la creazione di imprese;
- Formula proposte al fine di realizzare una adeguata presenza femminile sulla nomine di competenza comunale;
Al fine di realizzare gli obiettivi di cui sopra la Commissione può strutturarsi al proprio interno in gruppi di lavoro avvalendosi anche di esperti esterni da essa segnalati per elaborare programmi e progetti finalizzati al raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Gli organi e gli uffici comunali sono tenuti ad inviare alla Commissione ogni atto e documento comunque inerente la materia.

Articolo 9. Sede e risorse finanziarie
La commissione si riunisce in un locale messo a disposizione dall'Amministrazione e dotato delle attrezzature necessarie all'espletamento dell'attività della Commissione.
La Commissione trae le risorse finanziarie per il suo funzionamento:
- da finanziamenti a carico del bilancio comunale;
- da finanziamenti previsti da leggi, da contributi erogati da Enti Pubblici e privati, nonché da privati cittadini. Tali somme saranno iscritte nel bilancio di previsione del Comune con vincolo di destinazione.
- Alla Commissione è assegnato/a un dipendente comunale con funzioni di segreteria.

Articolo 10. Incompatibilità ed inadempienze
L'assenza ingiustificata per tre sedute consecutive comporta la decadenza dall'incarico e la sostituzione secondo quanto previsto all'articolo 2.
La Presidente viene sostituita dalla Commissione con le stesse modalità previste dall'articolo 4 in caso di dimissioni, inadempienze gravi o decesso.

Articolo 11. Norme finali
Quanto non previsto dal presente Regolamento è disciplinato da norme generali.