Stemma del Comune di Capoterra Comune di Capoterra
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Statuto

COMUNE DI CAPOTERRA

SCUOLA CIVICA DI MUSICA

STATUTO

Art. 1
(Istituzione)

Al fine di concorrere alla diffusione dell’Istruzione musicale il Comune di Capoterra nella forma di cui agli articoli 22 e 23 della Legge 08.06.1990 N. 142 e art. 113 e 114 del D. Lgs.vo n. 267 del 15 Agosto 2000 sull'ordinamento delle autonomie locali, istituisce nel proprio territorio la Scuola Civica di Musica.

La Scuola Civica di Musica è organismo strumentale del Comune di Capoterra, costituito nella forma di “ISTITUZIONE”, e dotato di autonomia gestionale.

Art. 2
(Locali)

La Scuola Civica di Musica ha sede nel Comune di Capoterra, che provvede a fornire locali idonei e sufficienti per lo svolgimento delle attività nelle finalità da essa promosse di cui all’art. 3 del presente Statuto.

Art. 3
(Finalità)

La Scuola attraverso progetti ha lo scopo di diffondere nella Comunità, e nei Comuni associati che aderiscono, l’istruzione musicale quale elemento essenziale per la crescita culturale, sociale ed intellettuale dei giovani e per il rafforzamento delle esperienze condotte dalle Associazioni operanti nel territorio.

In particolare la Scuola avrà lo scopo di:

* offrire un servizio programmato modulabile e stabile di istruzione musicale;

* promuovere il più ampio e completo sviluppo della formazione culturale dei cittadini di ogni età, dei giovani in particolare, attraverso un’opera di avviamento alla musica e di comprensione ed interpretazione della produzione artistica in campo musicale;

* offrire agli allievi l’opportunità di accedere, attraverso un’adeguata preparazione, ai Conservatori di Stato dopo aver verificato l’esistere di spiccate doti musicali e di un forte interesse per le materie o di favorirne la prosecuzione degli studi, nei livelli superiori presso gli stessi;

* offrire a tutti i cittadini, e ai giovani in particolare, la possibilità di acquisire nuove conoscenze di carattere tecnico, professionale e ricreativo, costituendo utile base per la prevenzione del disagio giovanile, rivolgendosi soprattutto a quelle fasce di cittadinanza che vivono in condizioni socio-economiche disagiate;

* favorire ogni processo ed iniziativa tesi ad incentivare efficaci processi didattici nel settore musicale;

* proporsi anche quale possibile sede per attività connesse alla formazione e l’aggiornamento degli insegnanti delle istituzioni scolastiche;

* rafforzare e qualificare ulteriormente le realtà musicali operanti nel territorio espressi dalle associazioni locali;

* collaborare con la propria struttura organizzativa, per la realizzazione di programmi e iniziative culturali promosse da: istituzioni, enti, gruppi, associazioni e realtà musicali locali;

* promuovere, in collaborazione dell’Amministrazione Comunale o con altri Istituti: (Enti, privati o Associazioni) conferenze, dibattiti, mostre, concerti, studi, ricerche anche innovative utili alla divulgazione in ogni settore della cultura musicale, con particolare riguardo alla Tradizione musicale sarda.

* l’organizzazione di lezioni-concerto rivolte agli studenti delle Scuole di ogni ordine e grado;

* l’organizzazione di corsi di perfezionamento rivolti agli studenti di conservatori, ai giovani concertisti, ai docenti ed agli operatori culturali;

* l’ideazione ed organizzazione di attività concertistiche

Al perseguimento dei propri fini la Scuola provvede utilizzando tutte le proprie strutture e richiedendo eventualmente l’uso di altre strutture disponibili sul territorio.

Art. 4
(Ammissione alla Scuola)

Le modalità di ammissione, di dimissione, di funzionamento e dei servizi della Scuola, sono stabilite nel regolamento generale della Scuola che viene approvato dal Consiglio Di Amministrazione (C.D.A.)

L’accesso alle attività dell’Istituzione mediante iscrizione è consentita a tutti i soggetti residenti in Sardegna e non, con priorità a coloro che hanno la residenza nel Comune di Capoterra e negli altri Comuni eventualmente associati al servizio.

Art. 5
(Partecipazione)

Il servizio può essere erogato ad altri Comuni della stessa provincia, mediante adesione al presente statuto e attraverso la stipula di apposita convenzione, in tal caso il Comune capofila sarà Capoterra.

Potranno a tal fine essere aperte delle sedi distaccate della Scuola presso i comuni associati.

Art. 6


L’apertura dei corsi dovrà essere pubblicizzata con i mezzi più adeguati a consentire e favorire l’adesione più ampia possibile.

Art. 7

La Giunta Comunale, su proposta del C.D.A., stabilirà l’importo del contributo d’iscrizione a carico dei soggetti, che abbiano fatto richiesta di frequenza.

Art. 8
(Mezzi finanziari e patrimoniali)

La scuola viene dotata di mezzi e personale idonei per il funzionamento, nonché gli arredi e strumenti musicali, destinandovi le seguenti risorse :

* i finanziamenti della Regione Autonoma della Sardegna al Comune ai sensi della L.R. 15.10.1997, n° 28;

* eventuali altre leggi che rientrino a sostegno della Scuola nelle finalità del presente Statuto

* le quote di partecipazione del Comune nelle percentuali previste dalla L.R. sopra
menzionata;

* eventuali altri contributi e partecipazioni di Enti pubblici, Istituzioni, Associazioni o privati, a sostegno dell’attività della Scuola;

* entrate da attività collaterali in campo artistico legate alla ricerca e alla diffusione, le quote di iscrizione e frequenza versate dagli allievi;

Per la gestione delle risorse finanziarie, l’Istituzione dovrà aprire un proprio conto corrente presso un Istituto Bancario o Postale.

Art. 9
(Organi dell’istituzione)

Sono Organi dell’Istituzione:

* Il Consiglio di Amministrazione (C.D.A.);

* Il Presidente;

* Il Direttore;

* Il Collegio dei docenti

I predetti organi operano e si riuniscono nei locali sede della Scuola.

Art. 10

(Il Consiglio di Amministrazione C.D.A.)

Il C.D.A. è composto da:

* Il Sindaco con funzione di Presidente o un suo delegato;*

l’Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione;

* 3 membri nominati dal Consiglio Comunale, in rappresentanza della maggioranza, con funzioni di consiglieri;

* 2 membri nominati dal Consiglio Comunale in rappresentanza della minoranza; con funzioni di consigliere;

* 1 rappresentante per ogni comune consorziato.

Art. 11
(Funzionamento del Consiglio di Amministrazione)

Il C.D.A. della Scuola è organo propositivo e consultivo.

Il C.D.A. elegge fra i suoi membri il Vicepresidente dell’Istituzione, che sostituirà il Presidente in caso di sua assenza o impedimento.

Il C.D.A. resta in carica per l’intera durata del Consiglio Comunale che lo ha nominato. A conclusione del mandato continuerà a svolgere le funzioni di ordinaria amministrazione fino alla nomina del nuovo C.D.A.

Le funzioni di Componente e Presidente del C.D.A. della Scuola e la loro partecipazione alle sedute del Consiglio sono volontarie e gratuite.

Il C.D.A. della Scuola, in particolare:

Propone la programmazione annuale dell’attività della Scuola individuando le spese relative nonché le risorse da utilizzare nell’anno di riferimento;

Definisce il regolamento interno di gestione della Scuola, sulla base del regolamento generale della Scuola approvato dagli organi istituzionali dei Comuni associati;

Approva la relazione annuale sul rendiconto della gestione da trasmettere agli organi istituzionali dei Comuni associati.

Approva gli indirizzi di programmazione didattica, cui deve attenersi l’attività dei docenti, sulla base di una documentata proposta del Direttore della Scuola;

Approva la programmazione delle manifestazioni di spettacolo e saggi musicali, sulla base di proposte del Direttore della Scuola.

Il C.D.A. si insedia su convocazione del Sindaco del Comune sede della Scuola, non appena nominati i suoi componenti.

I rappresentanti politici del C.D.A. resteranno in carica per la durata del loro mandato.

Nella stessa seduta di prima convocazione, i Consiglieri procedono, all’elezione del Vice Presidente.

Viene eletto Vice Presidente chi consegue, con votazione separata, la maggioranza assoluta dei voti.

Nella stessa seduta in seconda convocazione, i Consiglieri procedono, alla nomina del Direttore dell’Istituzione.

Le sedute del C.D.A. hanno luogo abitualmente una volta al mese ed in ogni caso entro il 30 Settembre per la programmazione annuale dell’attività della Scuola ed entro il 30 Marzo per l’approvazione della relazione sul rendiconto della gestione.

Le sedute del Consiglio non sono valide senza la presenza di almeno la metà dei componenti.

Le deliberazioni del C.D.A. debbono essere prese a maggioranza assoluta dei voti degli intervenuti ed a scrutinio palese.

Ciascun Consigliere ha diritto che nel verbale si facciano constatare eventuali motivazioni di voto da lui adottate.

Tutti coloro che ne hanno interesse hanno diritto di ottenere a proprie spese copia degli atti deliberativi del C.D.A.

Il C.D.A. è convocato dal Presidente per iscritto, tramite avviso di convocazione, almeno cinque giorni prima (ventiquattro ore in caso di urgenza) della riunione, contenente la data, l’ora e l’ordine del giorno.

Il C.D.A. può riunirsi in via straordinaria su richiesta di almeno 4 dei suoi componenti.

Le sedute del C.D.A. non sono pubbliche.

Art. 12
(Compiti del C.D.A)

Il C.D.A. definisce, nell’ambito degli indirizzi programmatici espressi o dal Comune o dalle Amministrazioni dei Comuni associati e nei limiti delle disponibilità del bilancio della Scuola, gli obiettivi ed i programmi da attuare.

Il C.D.A. approva il bilancio di previsione ed il conto consuntivo della Scuola.

Il C.D.A. esprime il parere sulle proposte di convenzione, incarichi ed eventuali collaborazioni esterne proposte dal Direttore.

Il C.D.A. può stipulare con Enti, Società, Associazioni, convenzioni di collaborazione per le attività musicali e culturali in genere.

Il C.D.A., può deliberare, disciplinando adeguatamente con adeguate garanzie, la concessione in uso di strumenti musicali o altro materiale della Scuola ad Associazioni o Enti che li richiedessero per lo svolgimento di iniziative di particolare valore sociale e culturale.

Il C.D.A. può stipulare con professionisti e consulenti dotati di competenza specifica, convenzioni che prevedano l’esecuzione delle prestazioni amministrative, tecniche ed ausiliarie necessarie al funzionamento della gestione della Scuola.

Al Bilancio di previsione sarà allegato il programma delle attività da svolgere durante l’anno.

Art. 13
(Nomina del Direttore)

Il C.D.A, con propria deliberazione, provvede alla nomina del Direttore dell’Istituzione, cui compete la responsabilità gestionale.

Il Direttore viene nominato tra soggetti di comprovata competenza in materia di organizzazione didattica e nel campo artistico musicale.

A tale persona altamente qualificata, legata anche culturalmente al territorio nel quale dovrà operare o immediatamente vicino, saranno richiesti i seguenti requisiti:

* Esperienze Didattiche nella Scuola Pubblica al fine di garantire le necessarie competenze anche sul piano organizzativo, formale e amministrativo;

* Una ferrea e qualificata formazione orchestrale sinfonica, necessaria per la conoscenza delle vere possibilità timbriche ed espressive degli strumenti a fiato e non;

* Rilevanti esperienze musicali nazionali e internazionali con Complessi Artistici stabili e di chiara fama appartenenti possibilmente a Fondazioni Liriche e Sinfoniche e Teatri di Tradizione, al fine di garantire sempre la competenza e il massimo livello qualitativo sulla preparazione tecnica del Corpo Docente.

* Aver avuto rilevanti e comprovate esperienze didattiche e musicali in diverse Associazioni Culturali anche a carattere Bandistico, verso le selezioni regionali, nazionali e internazionali con Complessi Artistici diversi, come Bande Musicali, Orchestre di Fiati, cori, al fine di garantire sempre il massimo livello qualitativo dei risultati didattici se rapportati ad altre realtà regionali, nazionali e internazionali.

Possibilmente anche esperienze artistiche musicali diverse come:

* partecipazioni televisive;
* nella musica leggera;
* nella musica Etnica o della Tradizione Sarda;

tutto questo al solo fine di poter garantire una completa competenza nei vari aspetti che il ruolo richiede vista la complessità della materia e le varie sfumature che in essa risiedono.

Art. 14
(Funzioni del Presidente)

Il Presidente esercita le funzioni che gli sono attribuite dal presente Statuto e dai Regolamenti della Scuola.

Il particolare, il Presidente:

* ha la rappresentanza della Istituzione e ne detiene la firma;

* cura i rapporti con gli Enti e può demandare al Vice-Presidente, all’Assessore Cultura e Pubblica Istruzione o al Direttore;

* convoca e presiede il C.D.A. della Scuola, stabilendo l’ordine del giorno delle sedute;

* sovrintende alla esecuzione delle determinazioni del Consiglio;

* sviluppa ogni utile iniziativa di collegamento con le Amministrazioni pubbliche, con gli operatori privati, con le espressioni organizzate dell’utenza o con altre organizzazioni interessate al campo di attività della Scuola;

* compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione previsti nella programmazione predisposta dal C.D.A,

In caso di assenza od impedimento temporaneo il Presidente può essere sostituito nel seguente ordine da:

* il Vice Presidente.

* L’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione.

Art. 15
(Il Direttore della Scuola)

Il Direttore viene nominato dal C.D.A. ai sensi dell’art. 13 dello Statuto della Scuola, con contratto che può essere revocato nel caso manchino i presupposti di legge o per dimissioni dello stesso.

L’incarico è espletato con rapporto di tipo professionale, disciplinato da apposita convenzione tra l’artista e l’Istituzione cui fanno carico i relativi oneri.

Egli partecipa all’organizzazione della Scuola.

Il Direttore valuta e propone al C.D.A. le discipline di insegnamento all’interno della Scuola.

La nomina è effettuata sulla base dei titoli accademici, di documentati requisiti professionali e del curriculum artistico elencati all’art. 14 del presente statuto.

Il Direttore valuta e nomina il Corpo Docente in base al curriculum artistico e professionale o per chiara fama.

Il Direttore convoca e presiede, fuori dagli orari delle lezioni, il Collegio dei Docenti, ne coordina il lavoro di programmazione didattica e cura la trasmissione dei deliberati al Consiglio di Amministrazione.

Il Direttore redige annualmente la propria relazione sui risultati dell’attività didattica ed artistica della Scuola, che invia al Presidente del Consiglio di Amministrazione entro il 30 Giugno di ogni anno per essere allegata alla Relazione finale sull’andamento della Scuola da proporre all’approvazione del C.D.A.

Il Direttore provvede alla gestione artistica dell’Istituzione attuando gli indirizzi e i programmi deliberati dal C.D.A.

E’ responsabile dell’andamento della Scuola, dell’organizzazione, della didattica, della preparazione artistica delle manifestazioni di spettacolo e saggi musicali in programma e di tutte le altre attività previste dallo statuto.

Il Direttore delibera sull’organizzazione interna e sulla didattica della Scuola e formula i criteri per la formazione delle classi e l’articolazione dell’orario delle lezioni;

Sorveglia e coordina l’attività del personale docente e non docente, è responsabile della regolarità delle iscrizioni degli allievi, della tenuta dei registri generali, degli esami e degli orari.

Il Direttore convoca il Collegio dei Docenti, ne coordina il lavoro e cura la trasmissione dei deliberati al C.D.A.

Il Direttore della Scuola è responsabile delle procedure tecnico-amministrative necessarie allo svolgimento dell’attività della Scuola.

Partecipa di diritto alle riunioni del C.D.A.

Può proporre al Presidente e al Vice Presidente la convocazione del C.D.A.

Predispone, entro il 30 Novembre di ogni anno, il bilancio di previsione annuale e/o pluriennale, da proporre all’approvazione del C.D.A.

Predispone alla fine dell’anno scolastico di ogni anno con una relazione il conto consuntivo della gestione scolastica;

Presenta, almeno due volte all’anno, una relazione sull’andamento della Scuola, che sarà esaminata dal C.D.A.

Art. 16
(Collegio dei Docenti)

Il Collegio dei Docenti è composto da tutti gli insegnanti della Scuola ed è presieduto dal Direttore della Scuola.

Il Collegio dei Docenti elegge al suo interno, a maggioranza, un Vice Direttore ed un Segretario dell’Assemblea.

Il Vice Direttore sostituisce a tutti gli effetti il Direttore in caso di sua assenza o impedimento.

Delibera il calendario scolastico riferendolo il più possibile a quello della Scuola pubblica e, ai fini della valutazione intermedia degli allievi, può stabilire delle verifiche all’interno dell’anno scolastico;

Programma l’azione educativa e formativa in conformità alle finalità statutarie e nell’ambito degli indirizzi adottati dal C.D.A.;

Adegua, nel rispetto del principio della libertà di insegnamento, i programmi degli insegnamenti rivolti alle specifiche esigenze della realtà culturale locale e di favorire il coordinamento interdisciplinare attraverso la formazione di gruppi di lavoro incaricati di elaborare specifici progetti didattico - educativi;

Stabilisce il calendario delle prove d’esame per l’ammissione ai corsi e degli esami finali, nonché la formazione delle relative Commissioni.

Il Collegio dei docenti ha il potere di deliberare in materia di funzionamento didattico dell’istituto.

Si insedia all’inizio di ciascun anno scolastico e si riunisce ogni volta che il Direttore ne ravvisi la necessità, oppure quando almeno la metà dei suoi componenti ne facciano richiesta, comunque almeno quattro volte nell’arco dell’anno scolastico.

Le funzioni di segretario del Collegio sono affidate ad uno dei docenti.

Art. 17
(Personale Docente)

Il personale Docente viene nominato dal Direttore come previsto dall’articolo 16 del presente statuto e sulla base dei requisiti indicati nell’art. 6 del regolamento generale.

L’incarico di docenza è espletato con rapporto a tempo determinato e disciplinato da apposita convenzione che avverrà mediante contratto di collaborazione coordinata continuativa e/o a progetto, o prestazione d’opera intellettuale o altre forme analoghe previste dalla Legge;

Ogni insegnante risponde verso il Direttore dell’indirizzo artistico, dell’andamento didattico e collabora con lui per un ottimale andamento della scuola.

L’organico dei docenti può variare in relazione al numero dei corsi programmati, al numero degli allievi iscritti e ai limiti imposti dalle compatibilità di bilancio;

Art. 18
(L’attività amministrativa)

L'organizzazione dell'attività amministrativa e contabile dell'Istituzione viene articolata in conformità alle disposizioni di legge di cui al Decreto Legislativo 25.02.1995 n° 77, e successive modificazioni e integrazioni; decreto che detta la normativa sull'ordinamento finanziario e contabile degli Enti Locali.

L’organizzazione dell’attività amministrativa e contabile dell’Istituzione viene articolata in conformità alle disposizioni di legge di cui al Decreto Legislativo n. 267 del 18/10/2000 e successive modificazioni e integrazioni, che detta la normativa sull’ordinamento finanziario e contabile degli Enti Locali.

Art. 19
(Il Patrimonio Scolastico)

Di tutti i beni mobili appartenenti alla Scuola Civica di Musica dovrà essere redatto un inventario patrimoniale secondo le norme amministrative contabili in vigore.

Gli strumenti musicali, i libri, gli spartiti musicali, tutto il materiale occorrente e gli scaffali relativi sono da considerarsi beni immobili per destinazione. Il loro inventario è costituito dal registro cronologico di entrate.

I materiali comunque acquisiti dalla Scuola Civica di Musica con spese, contributi e sussidi delle diverse amministrazioni Nazionale, Regionale, Provinciale e Comunale, quale risultano dagli inventari della Scuola nei quali la loro provenienza sarà specificatamente indicata, conservano in ogni caso la loro specifica finalità pubblica e restano di proprietà della Scuola Civica.

La Scuola Civica di Musica dovrà essere dotata ogni anno della strumentazione tecnica e di gestione necessaria al buon funzionamento delle classi di studio in svolgimento.

In caso di scioglimento della Scuola, il Comune di Capoterra utilizzerà il patrimonio per attività proprie o lo potrà destinare ad altre istituzioni pubbliche scolastiche e non.

Gli utenti potranno accedere agli strumenti musicali previa autorizzazione del Direttore, o in sua assenza nel seguente ordine:

* dal Vice Direttore

* dall’Insegnante preposto all’insegnamento della materia.

Art. 20

L’attività didattica, organizzativa e disciplinare e i criteri di accesso saranno oggetto di un regolamento emanato dal C.D.A e ratificato dal Consiglio comunale.

Art. 21
(Disposizioni transitorie e finali)

Il presente Statuto è approvato dal Consiglio Comunale di Capoterra con delibera n°1 del
7 FEBBRAIO 2007

Integra e completa le disposizioni del presente Statuto il Regolamento Generale Interno della Scuola Civica di Musica.

Del presente statuto ne verrà redatta una copia in lingua Sarda.