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Regolamento




REGOLAMENTO GENERALE

Art. 1
(Regolamentazione)

Il presente Regolamento disciplina il servizio di Scuola Civica Musicale (S.C.M.) del Comune di Capoterra

Art. 2
(Finalità)

I Compiti affidati alla S.C.M. sono quelli previsti dall’Art. n. 3 dello Statuto.

La S.C.M. è un’istituzione nata con lo scopo di concorrere alla diffusione dell’istruzione musicale, per favorire la crescita culturale e l’aggregazione dei giovani e non.

Essa è rappresentata da un C.D.A. che ha il compito di gestire la Scuola sul piano amministrativo e normativo e di dettare gli indirizzi culturali e didattici programmando le linee guida dell’attività annuale e pluriennale. Il corso di studi ha durata minima triennale e massima quinquennale al termine del quale viene rilasciato un attestato di profitto e frequenza.
Alla fine del triennio gli allievi potranno frequentare un ulteriore periodo di specializzazione a seconda della disciplina studiata.

Art. 3
(Partecipazione)

Possono usufruire dei servizi erogati dalla S.C.M nei loro territori gli altri Comuni eventualmente associati sulla base dell’art. 5 dello Statuto.

Art. 4
(Organi della Scuola)


Sono Organi dell’Istituzione:

- Il Consiglio di Amministrazione (C.D.A.);

- Il Presidente;

- Il Direttore;

- Il Collegio dei docenti

Le funzioni di ciascun organo sono definite dallo Statuto. Gli Organi della S.C.M. operano e si riuniscono nei locali della sede della scuola.

Art. 5
(Direttore)

I compiti e le funzioni del Direttore sono definiti sulla base dell’art. 15 dello Statuto.

Art. 6
(I Docenti)


I Docenti sono i responsabili dello svolgimento del programma del corso loro affidato, operano nel principio della libertà d’insegnamento con il metodo della programmazione collegiale e del coordinamento interdisciplinare. I Docenti della S.C.M. saranno individuati in relazione alla tipologia degli insegnamenti e saranno impiegati con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa e/o a progetto, o prestazione d’opera intellettuale o in altre forme analoghe previste dalla Legge. I relativi oneri saranno a carico della S.C.M. La nomina dei Docenti per le discipline Strumentali avverrà tra aspiranti aventi i seguenti requisiti:
- possesso del diploma di strumento inerente l’insegnamento della disciplina musicale richiesta.
- per la disciplina di propedeutica della musica il diploma di didattica della musica, rilasciato da un Conservatorio Musicale Statale;
a parità di formazione ed esperienza didattica, fra diversi aspiranti docenti, può costituire motivo di preferenza la vicinanza di residenza alla scuola, al fine di valorizzare le risorse umane già presenti nel territorio. La nomina dei Docenti per le discipline relative alla tradizione Sarda potrà avvenire o con i medesimi requisiti delle discipline strumentali o per chiara fama. Le iscrizioni sono aperte a tutti i cittadini che ne faranno regolare richiesta,

All’individuazione dei docenti provvederà il Direttore della S.C.M.

Art. 7
(Ammissione alla Scuola)


L’istituzione per ogni disciplina strumentale garantirà il servizio stabilendo preventivamente il numero di posti disponibili.A seconda del numero delle domande pervenute e compatibilmente con le disponibilità di bilancio interno, si valuterà l’ipotesi di aprire più classi di una stessa disciplina.
L’ammissione avviene sulla base del risultato di una prova attitudinale, curata da una Commissione composta dal Direttore, dall’insegnante specifico del corso richiesto e da un terzo insegnante della Scuola. La prova è finalizzata a verificare la predisposizione allo studio della musica.

Verrà redatta apposita graduatoria di merito per ogni disciplina strumentale.

In caso di parità di punteggio alle prove attitudinali e le domande siano di numero superiore alla disponibilità della classe richiesta, sarà formata una graduatoria che terrà conto dei seguenti criteri:

- la data di presentazione della domanda

- la regolarità della domanda.

Tale graduatoria l’anno successivo avrà la precedenza sui nuovi esami d’ammissione.

L’ammissione è subordinata al pagamento della tassa annuale di iscrizione e assicurativa.

L’iscrizione alla Scuola comporta l’accettazione integrale delle disposizioni contenute nel presente Regolamento il quale sarà affisso all’ingresso della Scuola.

L’anno scolastico inizierà ad Ottobre e si concluderà a Giugno con esame finale.Il calendario scolastico sarà uniformato il più possibile a quello regionale di altre istituzioni analoghe.La partecipazione all’ammissione per l’accesso ai servizi della S.C.M. è libera e richiede i requisiti normalmente previsti per l’ammissione a qualsiasi corso di istruzione.

Gli aspiranti all’ammissione alla S.C.M. debbono presentare apposita domanda al Direttore entro il mese di Gennaio per i corsi del successivo anno scolastico.

Alla domanda deve essere allegato un certificato di frequenza nella Scuola pubblica o privata o, in alternativa, una dichiarazione di assolvimento dell’obbligo scolastico.

Oltre la quota annuale di iscrizione gli Studenti dovranno versare la retta di frequenza stabilita dall’Amministrazione del Comune Capofila su proposta del C.D.A.

Gli allievi provvedono altresì, a loro spese, all’acquisto degli strumenti personali, accessori e dei libri di testo.

Entro il mese di Maggio gli ammessi ai corsi dovranno perfezionare l’iscrizione versando la relativa quota ed integrando la domanda con la certificazione di rito.

Il mancato adempimento nei termini comporta l’esclusione dal diritto all’ammissione e la sostituzione con l’aspirante che segue in graduatoria.

Art. 8
(Oneri a carico degli Studenti)

lI Comune potrà programmare, a beneficio degli studenti residenti nel proprio territorio, specifiche agevolazioni finalizzate al contenimento del costo delle quote di accesso al servizio della S.C.M. Per gli studenti provenienti da famiglie in situazioni di comprovate difficoltà economiche, che risultassero meritevoli, potranno essere riservate apposite borse di studio. Agli Studenti non abbienti potrà essere consentita, nei limiti delle disponibilità, l’utilizzazione degli strumenti di proprietà della Scuola.

Art. 9
(Borse di studio ed agevolazioni)


Le borse di studio ed altre eventuali agevolazioni verranno assegnate di anno in anno dal C.D.A tenendo conto delle disponibilità del bilancio scolastico.

Art. 10
(Disciplina, obblighi e divieti)


Il contegno degli Allievi dovrà ispirarsi alla massima correttezza ed alla più rigorosa disciplina durante le lezioni, le riunioni, le esercitazioni e gli intervalli.
La condizione del migliore andamento dell’attività scolastica è perseguita con la rigorosa cura della disciplina condotta con il rispetto del presente Regolamento interno.
Gli Allievi sono tenuti ad uniformarsi a tutte le prescrizioni del Regolamento di disciplina ed a quelle emanate dal Direttore per il migliore andamento dell’attività scolastica. Gli allievi devono rispettare la massima puntualità fin dal primo giorno delle lezioni.

La non presentazione all’inizio del corso comporterà, superato il ritardo di due settimane senza che ricorra un grave e giustificato motivo, la decadenza e la sostituzione con altro candidato.

Le trasgressioni degli Allievi alle disposizioni impartite potranno produrre le seguenti sanzioni:

- ammonizione verbale del Direttore;

- ammonizione scritta del Direttore;

- sospensione temporanea dell’Allievo dalla frequenza,comminata dal Direttore;

- espulsione definitiva dell’Allievo, comminata dal Collegio dei Docenti.

Eventuali danni arrecati alle cose o alle persone, una volta accertate le responsabilità dei fatti, devono essere ripagati e nel caso di minori da chi ne esercita la patria potestà.

Art. 11
(ricorsi)


Il provvedimento di espulsione definitiva può essere appellato con ricorso al C.D.A da presentarsi entro 30 giorni dalla data della notifica.

Il C.D.A assumerà le proprie determinazioni entro 30 giorni dalla presentazione del ricorso, sentendo nel merito della questione l’Allievo ed il Collegio dei Docenti.

Art. 12

Gli Allievi, individualmente o in gruppo, dovranno prestarsi gratuitamente per qualunque prova, saggio didattico, esecuzione pubblica o concerto organizzati dalla Direzione della Scuola.

Art. 13

Al fine di tenere alto il buon nome della S.C.M. per gli Allievi che dovessero presentarsi a manifestazioni di qualsiasi natura, gratuite o a pagamento, estranee ai programmi della Scuola, si consiglia di darne adeguato preavviso al Direttore o al proprio insegnante al fine di poter ricercare una preparazione idonea all’impegno assunto.

Art. 14
(sanzioni)


Gli allievi sono tenuti a rispettare le disposizioni del presente regolamento e quelle emanate dal Direttore e dal C.D.A.

Hanno l’obbligo della frequenza, non sono ammesse più di 6 assenze consecutive, pena la perdita del posto.

Le trasgressioni degli allievi sono sanzionate anche su segnalazione dei docenti come segue:

- ammonizione del Direttore
- sospensione temporanea dalla Scuola, comminata dal Direttore
- espulsione definitiva dalla Scuola.

Art. 15
(Insegnamenti)


I corsi in programma per l’avvio della S.C.M. riguardano i seguenti insegnamenti:>
- Pianoforte, Tastiere in genere e Fisarmonica;
- Chitarra (Classica/Elettrica)
- Basso Elettrico
- Batteria
- Percussioni
- Tromba/Trombone e Ottoni in genere
- Teoria e Solfeggio
- Saxofono
- Clarinetto
- Flauto
- Propedeutica Musicale per Bambini
- Strumenti della Tradizione Popolare Sarda (Launeddas, Sulittos)
- “Musica d’Insieme” per la preparazione dell’ Orchestra di Fiati,
- Canto (solistico Lirico o Leggero)
- Canto Corale, per la preparazione di un Coro,
- Canti, Dizione e Poesia Popolare della Tradizione Sarda,
- Composizione e Improvvisazione Jazz.

Eventuali laboratori per gruppi rock giovanili e Informatica musicale, Altri corsi potranno essere istituiti successivamente, in base alle richieste dell’utenza.

Art. 16

(Programmi ed esami)

Le Commissioni per gli esami di passaggio, così come le Commissioni per gli esami di ammissione, sono formate dal Direttore della Scuola, che le presiede, dal docente della materia del corso e da un secondo docente anche titolare di altro insegnamento.

Durante il corso di studi l’allievo potrà sostenere liberamente gli esami per l’ammissione al Conservatorio musicale, dandone semplice comunicazione al proprio docente.

Art. 17
(saggi scolastici individuali e collettivi)

Alla fine di ogni anno saranno previste una serie di saggi didattici musicali pubblici per gli allievi della scuola.

A tali manifestazioni dietro segnalazione dei docenti accederanno gli allievi meritevoli che si saranno distinti nel corso dell’anno scolastico.

Art. 18
(Compiti dei docenti)


Compiti dei docenti:

- predisporre all’inizio dell’anno scolastico una programmazione didattica individuale o di classe che deve essere presentata al Direttore entro l’inizio dell’anno scolastico.

- sono responsabili degli allievi affidatigli. Devono controllare la frequenza e verificare il numero delle assenze di ciascun allievo. Nel caso in cui queste superino il numero massimo di 12 devono darne immediata comunicazione alla segreteria che provvede alla sostituzione. Nel caso in cui la materia non abbia più allievi ci sarà la rescissione del contratto.

- compilare regolarmente il registro di classe in cui vengono annotate le assenze degli allievi e il programma svolto durante le singole ore di lezione. Devono essere annotate le verifiche svolte durante l’anno scolastico,

- è fatto divieto assoluto di tenere accesi i cellulari durante l’attività didattica, di abbandonare l’aula durante l’ora di lezione.

- il docente risponderà di eventuali danni a persone e/o cose verificatisi durante la propria ora di lezione; in caso di minori risponderanno personalmente di abbandono. La mancata osservanza delle norme comporterà l’espulsione. Anche i docenti devono uniformarsi alle disposizioni del C.D.A. e della Direzione.

- All’inizio di ogni lezione l’Insegnante verifica ed annota nel diario di classe le assenze ed i ritardi degli Allievi e provvede al termine della lezione a comunicarli alla Direzione per il successivo riscontro.

Art. 19
(Norme finali e transitorie)


Il presente Regolamento Generale e' stato approvato con delibera comunale del 7 Febbraio 2007.
Il presente Regolamento Generale potrà essere modificato ed integrato dopo un anno dalla sua applicazione, alla luce dell’esperienza maturata.
Le modifiche al Regolamento possono essere proposte per il miglioramento del servizio, con formale delibera dal C.D.A., anche su richiesta del Collegio dei Docenti.
Del presente Regolamento ne verrà redatta una copia in lingua Sarda.
Per quanto non previsto o disciplinato nel presente regolamento si rinvia alle disposizioni di legge. In caso di controversie il foro competente sarà quello di Cagliari.